Lo ammetto: sono una mamma imperfetta. Faccio errori giornalmente, provo a migliorarmi e mi ritrovo a sbagliare ancora. Essere genitore mi sta insegnando a vivere pienamente ogni giorno. E quando vi guardo non posso che pensare che sono orgogliosa di essere la vostra mamma.
Lettera aperta ai miei bambini. Con la certezza che avere una mamma imperfetta gli permetterà di amare e accettare anche le loro imperfezioni.
Carissimi bimbi belli,
alcune volte mi sveglio al mattino e ho come l’impressione che nella notte siate cresciuti. Il vostro viso mi sembra più definito e gli occhi sembrano un po’ più maturi. E più saggi. Una parte di me si sente entusiasta all’idea; immagino tutta la vita che avete ancora davanti. Tutti i sogni che potete ancora realizzare. Le persone che conoscerete, le esperienze che farete. Tutta la vita che avete ancora da costruire. Un’altra parte di me ha paura. Sento un brivido correre lungo la schiena perché il tempo corre e sembra sfuggire tra le mani. E io non so come fare a rallentarlo almeno un po’.
Sono riusciti a gioire di voi e a godere della vostra presenza?
Ho paura di non essere sempre stata allerta, pronta a osservare e notare la vita che prende forma attraverso di voi. Forse in qualche modo sono rimasta addormentata, incapace di cogliere la magia del vostro crescere. Mi chiedo se sono riuscita a gioire di voi a sufficienza; sono riuscita a darvi ciò di cui avevate bisogno? Il vostro cuore è ancora integro? E il vostro spirito saldo? Oppure in qualche modo vi ho reso tutto più difficile e non sono stata capace di vivere appieno il dono che mi è stato fatto.
A volte sono così impegnata a vivere da non riuscire ad alzare lo sguardo; da dimenticare di guardarvi per bene e sentire il cuore che si riempie d’amore e gioia per voi. Poi mi fermo la sera. Entro di soppiatto nella vostra stanza e ascolto per un attimo il respiro calmo e tranquillo dei vostri sogni. Passo la mano tra i vostri capelli. E vi annuso. Come facevo quando eravate appena nati e profumavate di pane e di stelle.
No, non sono sempre all’altezza …non sempre riesco ad essere la mamma che vorrei. Vorrei essere una mamma meravigliosa per voi, perché ve la meritate: ma so anche che a volte non lo sono affatto. E questo mi rende così difficile il mestiere di mamma. Così impegnata ad essere una mamma perfetta e meravigliosa da non riuscire a godermi ogni attimo della vita con voi.
A volte ci arrivo e altre non ci arrivo proprio
Ci sono giorni in cui comprendo e capisco e altri in cui proprio non ci riesco. Delle volte mi sembra di fare le cose giuste, altre volte non ne ho la più pallida idea. Mi fermo a riflettere e mi ci arrabbio anche un pochino…caspita: con il mestiere che faccio dovrei saperne un po’ di più. Dovrei riuscire un pochino meglio.
Invece mi accorgo che faccio errori tutti i giorni. E credo che sia normale così. Faccio risuonare in me la frase di Winnicot: una madre sufficientemente buona! Ci spero davvero che basti questo.
Alcune volte mi arrabbio, mentre invece dovrei essere sensibile. Altre volte faccio rimproveri e affido compiti e mansioni, mentre tutto quello di cui avreste bisogno è un abbraccio. Ci sono momenti in cui sbaglio assolutamente su tutta la linea. E so anche che sto sbagliando. Confondo la vostra tristezza o fatica per lamentele o la vostra sofferenza per un atteggiamento da correggere. Mi vedo mentre sbaglio e non riesco ad accogliere con amore un’emozione che andrebbe solamente accolta. Poi la sera ci ripenso e mi rattristo pensando che avrei voluto reagire in modo diverso. Ma ho imparato anche a perdonarmi e a volermi bene per la mia imperfezione. Spero che questo vi insegni ad essere morbidi con voi stessi. E a trattarvi con amore anche quando vi accorgerete di non riuscire ad arrivare dappertutto.
Quel che rimane la sera
Spesso sbaglio e commetto errori quando sono stanca e tutto quello che riesco a darvi la sera è la fatica che mi rimane dopo una lunga giornata. Vorrei potervi dare altro in quelle sere, ma non so dove trovarlo! E per voi rimane solo una mamma stanca e poco paziente che non vede l’ora di andare a dormire.
Mi accorgo che faccio errori quando sono spaventata. Spaventata davanti a cose grandi e cose piccole. Ero convinta che una volta diventata adulta, avrei avuto solo certezze. Ma ora che sono grande mi accorgo che in realtà non è così. Ci sono momenti in cui la tensione fa presa sul mio cuore e non riesco a pensare ad altro. Mi dimentico di rilassarmi, di respirare e di godermi la vita con voi. Dimentico di sorridere e di ridere insieme a voi. Sto lavorando per migliorarmi in questo. Vorrei riuscire a vincere quelle paure semplicemente mettendo il naso tra i vostri capelli, o coprendovi di baci e carezze.
Altre volte non riesco ad esserci al meglio per voi perché mi sento persa. Sono alle prese con i miei demoni personali e non ha niente a che fare con voi. Sono momenti di ansia, preoccupazione o tristezza. Ma non è mai colpa vostra. E prometto di continuare ad impegnarmi per ritrovare la strada che mi porta ad essere semplicemente me stessa; sono certa che quando affronterete voi momenti simili, potrò aiutarvi ad affrontarli al meglio.
Ho capito che se imparo a ricavare dei momenti per me, poi ho più energie e vitalità da dedicare a voi. Ma so anche che ci sono periodi in cui mi sembra impossibile ritagliarmi un piccolo spazio rivitalizzante per me.
Concentrarsi solo sugli aspetti negativi
Troppo spesso mi accorgo quanto è facile rimarcare solo gli aspetti negativi e dimenticare completamente quelli positivi. Ripetere cento e mille volte le cose che non sapete fare, quelle che non vi vengono bene o quelle in cui potreste migliorare.
Ho imparato che se riesco a sottolineare quanto siete meravigliosi e quante cose sapete fare, il vostro cuore si apre e naturalmente mi segue e collabora con me. Voglio sgombrare il campo da ogni dubbio: quando vi guardo io mi sento estremamente orgogliosa. Quando vi vedo sereni e riposati al mattino, io vedo la purezza e la vitalità del vostro cuore. Mi dico e mi ripeto che siete stati un dono vero per me. Sento il vostro cuore così puro e morbido. Siete gentili e dolci, vivaci, vivi e veri.
E io vi trovo meravigliosi. Se mi fermo un momento e vi osservo, mi accorgo che giorno dopo giorno mi state insegnando a vivere pienamente la vita. Ad affrontare problemi, difficoltà e fatiche che avevo rimandato per anni. E ogni sfida che accolgo, affronto e supero, sono certa che spingerà anche voi ad affrontare con fiducia e coraggio quelle che incontrerete nella vita.